Protocollo GASPERS
Un modello condiviso per una riqualificazione edilizia trasparente, efficiente e sostenibile.
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Riqualificare genera valore
La riqualificazione di un edificio migliora la qualità dell’abitare, riduce i consumi energetici, valorizza il patrimonio immobiliare e contribuisce a realizzare gli obiettivi climatici. Un intervento che genera benefici duraturi per le persone, le comunità e il territorio.
Per una riqualificazione efficace servono metodo, regole condivise, competenze integrate e strumenti adeguati: da qui nasce il protocollo GASPERS, promosso dalla Fondazione Borghi Felici ETS.
Che cos'è
Il Protocollo GASPERS è uno strumento che definisce principi, metodi e standard di condotta per tutti gli attori coinvolti in un processo di riqualificazione: in particolare professionisti, imprese, amministratori di condominio, produttori e soggetti finanziari. Si tratta di un impegno condiviso da chi sceglie di operare secondo criteri riconoscibili di qualità, competenza e responsabilità.
GASPERS è l’acronimo che descrive i valori fondanti del Protocollo:
G
Garanzia di filiera
A
Autonomia del progettista
S
Sicurezza nel processo
P
Pagamenti sicuri e tracciabili
E
Efficienza ed efficacia
R
Responsabilità di processo
S
Sostenibilità – ambientale, economica e sociale
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A chi si rivolge
Il Protocollo nasce con una particolare attenzione al patrimonio condominiale (circa 1,2 milioni di edifici in Italia, dove abitano 40 milioni di persone) ma è pensato per adattarsi ad altre tipologie di intervento di riqualificazione.
GASPERS è aperto a tutti i soggetti della filiera che ne condividono i valori:
professionisti tecnici, amministratori di condominio, imprese di costruzione e installazione, produttori di materiali, soggetti finanziari e assicurativi, coordinatori e commissioner. Ogni categoria ha requisiti specifici di accreditamento, ma la logica è una sola: chi aderisce si impegna a lavorare secondo standard condivisi di qualità e trasparenza.
Come funziona
Il Protocollo accompagna il processo di riqualificazione dalla prima assemblea condominiale fino al monitoraggio post-intervento, in sei passaggi strutturati:
- adesione del professionista;
- prima assemblea;
- progettazione e selezione delle imprese;
- seconda assemblea;
- avvio del cantiere con commissioning tecnico indipendente;
- monitoraggio dei risultati nel tempo.
Al centro di tutte queste fasi c’è un principio fondamentale: il condòmino non è mai lasciato solo. I pagamenti alle imprese avanzano solo al verificato completamento delle attività lavorative, con un commissioner esterno e indipendente che controlla l’avanzamento dei lavori. Inoltre, ogni documento (contratti, preventivi, relazioni tecniche, certificazioni) è accessibile e verificabile.
Perché aderire
Chi aderisce al Protocollo accede a un insieme di strumenti e opportunità:
- inserimento nel Registro pubblico degli Aderenti consultabile da cittadini e committenti;
- accesso alla rete One Stop Shop promossa da Fondazione Borghi Felici;
- aggiornamento continuo su normativa e incentivi;
- partecipazione agli eventi Fondazione Borghi Felici;
- supporto alla comunicazione e utilizzo del marchio Protocollo GASPERS.
Partecipa ai webinar informativi e formativi sul Protocollo GASPERS
Fondazione Borghi Felici ETS organizza una serie di incontri aperti a tutti gli operatori della filiera della riqualificazione per presentare il Protocollo, illustrare il percorso di adesione e rispondere alle domande di chi vuole farne parte.
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